Speciale elezioni
Il 16 aprile : " Nessuno dei suddetti ! "
Sconforto, disgusto, amarezza. In finale, ma chi se ne frega. Oppure e meglio una lotta atipica, una protesta originale e silenziosa. Unaltro grido contro vento...
Siamo arrivati alla scadenza delle elezioni regionali. Niente di male. Ogni 5 anni i consigli delle nostre regioni vengono rinnovati. Normale amministrazione.
Un po meno indifferenti ci lasciano le scelte dei candidati di ogni schieramento, il nostro incluso (se mai sia possibile appioparcene a forza uno).
Le regionali gia per loro natura sono elezioni scomode, infelici. A meta strada tra le piu nobili ed importanti politiche, ove si scelgono i parlamentari che guideranno il Paese, e le piu modeste ma dignitose comunali, ove per lo meno i temi discussi sono vicini alle problematiche sentite dal cittadino ( il traffico, la pulizia delle strade, le scuole, lamministrazione del quartiere dove si vive...).
No, la Regione e proprio tra le nostre istituzioni la meno sentita, ovviamente eccettuate le realta di Sicilia e Sardegna per motivi sui quali non vale la pena soffermarci.
Viva i Comuni !
LItalia ha tradizioni comunali, fin dal medioevo, fin dalle citta colonie romane.
La citta e il grande centro dimputazione dellidentita collettiva, forse piu che la nazione. Lo si vede ovunque : negli stadi di calcio durante le partite, nei piatti tipici che mangiamo diversi da paese a paese, nelle tradizioni culturali radicate nella stessa urbanistica della citta che rispecchia la visione del mondo di una collettivita, basta pensare alle differenze tra Milano e Napoli, tra Roma e Firenze, tra Venezia e Genova...
Le Regioni sono unastrazione, una forzatura decisa a tavolino. Tanto che gli stessi articoli della Costituzione che le istituirono nel 1948 sono rimasti per molto tempo inattuati. Abbiamo dovuto attendere gli anni 70 per vedere per la prima volta gli italiani votare per i loro rappresentanti regionali. Prima lente Regione era solo sulla carta. (segno che probabilmente se ne potrebbe fare a meno).
A cosa serve una Regione...
Poi e arrivato il decentramento, correnti regionaliste ed in fine negli ultimi anni il federalismo. Le Regioni hanno con il tempo aumentato le loro competenze e con esse i loro poteri. Oggi fanno gola a molti.
Si tratta di un potere efficace e diretto, ben lontano dai riflettori. Papponi, arrivisti, portaborse e lecchini, non avendo la statura del vero uomo politico, non aspirano ad altro che ottenere una poltrona in questa stanza dei bottoni. Concessioni edilizie, variazioni ai piani regolatori, gestione del territorio, controllo di scuole ed universita, discariche per lo smantellamento dei rifiuti, amministrazione di ospedali, autonomia dimposte : sono tutti temi forti. Viste le norme comunitarie e le pressioni federaliste il potere regionale aumentera in maniera esponenziale. La Regione e il massimo obiettivo per i traffichini stile prima repubblica...
E tutto un magna magna...
Ma se proprio bisogna amministrarla questa regione almeno bisogna metterci persone qualificate, competenti, incorruttibili, proprio per ovviare ai problemi che tanto potere poco controllato dai media potrebbe creare. Invece qui affiora la crema del riciclaggio dei bassi fondi politici. I partiti nella scelta dei loro rappresentanti regionali hanno veramente pescato tra le terze e quarte file dei portaborse di notabili. Altri lo fanno per vocazione, si ma allimpiccio... Non ce ne uno che si salvi, uno che proponga unidea interessante. Non ce ne uno che si sia neanche lontanamente posto i problemi reali della gente come la disoccupazione, le pensioni o linflazione. Lunica preoccupazione e la loro carriera politica. Ed eccoli azzuffarsi in inutili discussione alle tribune elettorali. Senza decenza, senza neanche il buon gusto di sapere quando tacere ( nei casi come i loro : sempre !).
I candidati
Ci arrivano lettere a casa dei candidati, come se ci conoscessero... Ma doverano ieri, lanno scorso e tre anni fa ? Ricicciano solo sotto elezioni. Prendiamo il Lazio, mia regione (gia, che mi rappresenta la Regione Lazio... ? Bhoo ? !) per comodita di esempi.
Badaloni, ma dove cavolo eri finito in questi 5 anni di governo ? Che hai fatto di costruttivo ? ? ? Quali vantaggi ha portato la tua gestione ? Nessuno lo sa.
Rampelli, candidato di A.N. gioca con le parole " amore " e " rabbia " negli slogan pubblicitari. Rabbia tanta... sicuramente nei confronti di un politico piu inconsistente dei suoi slogan... De Lillo, F.I., ci ritenta. Escluso dopo un ricorso al TAR alle scorse elezioni ci prova di nuovo (proprio la vuole quella poltrona da 6 milioni al mese come consigliere e tanto potere...) . E di nuovo fonda la sua campagna elettorale su feste in discoteca, happening, appuntamenti in palestra... Nei manifesti la sua immagine alienata e davvero inquietante (sembra uscito fuori da un X-file) come il vuoto politico di cui si fa portatore... Ce poi chi ci chiede il voto per amicizia. Capite bene per amicizia ! ! ! Come se per farti un favore dovrei metterti alla guida di un Paese. " Un voto non ti costa niente " ti dicono - ed e per questo che tu il mio non riuscirai mai a comprartelo !
E noi ?
Se sei valido e proponi qualcosa dinteressante ti voto, se no: NO ! Lo stesso discorso vale per i candidati del mio partito (quale poi ? Movimento Sociale Italiano... ...Europeo, Fronte Nazionale, Alleanza Nazionale... qui non ci si capisce piu niente !) anzi a maggior ragione. Nel momento in cui scrivo no si sa neanche quale di questi schieramenti sia riuscito a presentare le liste e dove esattamente. (Passaggi da un fronte allaltro, alleanze difficili, sono tutti segni del caos politico che travolge i dirigenti di questi movimenti che non sono neanche in grado di presentarsi alle elezioni tutti insieme con un programma comune...).
Qualunque siano le mie idee politiche, da cittadino attivo, pretendo che i candidati per il movimento nel quale milito, per il quale mi sputtano e sputo sangue tutti i giorni o semplicemente simpatizzo siano persone ineccepibili. Se no tanto varrebbe votare uno qualunque dei ragazzi-immagine della politica arrivista e truffaldina, senza bisogno di impegnarsi tanto in prima persona. Sono sicuro che su questo punto concordiamo tutti.
Essi dovrebbero essere il fiore allocchiello di cui mi vanto. Invece mi trovo candidata certa gente che non metterei neanche a parcheggiarmi la macchina. Come si puo proporli agli altri? Anche solo votarli noi stessi ?
I casi della vita...
Una volta alle regionali votai per un candidato di sinistra, non passo, ma dopo qualche mese il suo schieramento ando al governo e lui fini con lallungare lelenco dei consiglieri super-pagati senza competenze di un ministro. Aveva fatto molta piu carriera, ora era al governo, ma nessuno lo aveva eletto. Da allora mi sono ricreduto molto sul valore delle lezioni regionali. Mi sanno molto di presa in giro...
UN INVITO alla PROTESTA
Cosi mi e venuta una bizzarra, ma rivoluzionaria idea per dare un segnale forte a questa classe politica. Manifestargli tutto il mio disgusto e se vorrete anche il vostro. E unidea che da tempo mi echeggiava nella scatola cranica, presa da un vecchio film americano (non me ne vogliate), dove un tizio fa una campagna elettorale contro tutti i candidati, tanto gli facevano schifo, senza candidarsi in persona o proporre alternative. Lui semplicemente invitava a scrivere sulla scheda :
" NESSUNO DEI SUDDETTI ".
Ora, da noi ci sarebbe qualche problema a livello di scelta della lista su cui scriverlo, (sono sicuro che ogni partito lo rivendicherebbe come voto dato a lui...). Ma sarebbe bello un giorno svegliarsi e leggere sul giornale che un folto gruppo di cittadini non gradendo i candidati, ha bocciato unintera classe politica, votando per lanti-partito " Nessuno dei suddetti ". Forse non gliene freghera niente a nessuno, o forse la poltrona di qualche potente iniziera a vacillare ad essere messa in discussione. Ma noi cittadini quali altri mezzi di azione diretta abbiamo ? Si, dobbiamo organizzarci in associazioni, gruppi di azione e protesta, manifestare sul territorio, lottare per le nostre idee e cio che e giusto in ogni campo e momento, ma sono tutti obiettivi a lungo termine. Prima di tutto il nostro voto e larma di cui disponiamo, che se sommato a quello di altri puo colpire molto duro. Questa e la mia indicazione di voto : Nessuno dei suddetti. Votarli sarebbe sbagliato, non votare una mancanza.
NESSUNO DEI SUDDETTI una vittoria dei cittadini!
Piccole soddisfazioni.
Grandi rivincite.
Maurizio
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